giovedì 19 giugno 2008

Guide città europee in rete

Ci siamo trasferiti ai nuovi indirizzi
http://www.travelexplorer.it/
http://www.cityexplorer.it

venite a trovarci!

____________________________________

Le guide che trovate nelle pagine seguenti costituiscono un breve estratto di un libro non ancora pubblicato (e chissà se lo sarà mai!).

I commenti, i suggerimenti e le critiche di chi vorrà intervenire mi saranno sempre preziosi. I link sono inoltre stati verificati tutti prima della pubblicazione, ma se trovate eventuali errori, vi ringrazio della segnalazione. Così come saranno sempre gradite segnalazioni su errori di qualsiasi tipo. Chiunque volesse segnalare siti che potrebbero integrare questo testo, purchè non smaccatamente commerciali, può farlo liberamente.

Queste pagine si arricchiranno giorno per giorno, spero che possano costituire uno strumento utile per chi ama viaggiare e conoscere il mondo.

Guide pubblicate
Parigi
Londra
Vienna


Si ringrazia per la collaborazione Viaggiemozioni.it

martedì 17 giugno 2008

Guida di Vienna in rete


Questa pagina aggiornata è diponibile al nuovo indirizzo
http://www.travelexplorer.it/vienna.htm

Molto di più della Principessa Sissi, della torta Sacher e del Duomo di Santo Stefano: così recita un sito web dedicato a Vienna esprimendo molto bene il concetto che, parlando della capitale austriaca, si rischia di essere vittime di alcuni stereotipi difficili da sconfiggere. Vienna infatti rende bene l’idea di quel connubio, che probabilmente contraddistingue un po’ tutta l’Austria, di tradizione e modernità, di un Paese che sa rinnovarsi senza rinnegare le tradizioni, di una capacità di reinventarsi mantenendo la propria identità.
Il primo sito web da cui partire per la conoscenza di Vienna è quello ufficiale Wien.info (disponibile quasi completamente anche in italiano) realizzato con grande completezza di informazioni, anche pratiche, e facile da consultare. Ogni pagina di interesse può essere memorizzata in una guida personalizzata semplicemente clickando sull’icona add to travel plan a fondo pagina, in modo da costruirsi un itinerario particolareggiato per la visita di Vienna, a cui è possibile aggiungere anche note personali. Ogni pagina potrà essere spostata a piacere all’interno della propria guida, in modo da realizzare un vero e proprio libretto, che potrà essere stampato o inviato per e-mail ai compagni di viaggio; restando memorizzato per 90 giorni è possibile costruirlo anche un poco per volta.
La consultazione del sito è possibile attraverso 6 sezioni, richiamabili da qualsiasi pagina, e da alcuni link sempre in evidenza. La prima sezione, sightseeing (giri turistici), consente di accedere ai temi turistici più importanti, dalla Vienna imperiale (Hofburg, castelli di Schönbrunn e Belvedere, duomo di Santo Stefano) ai siti artistici, dai teatri, templi della musica, ai siti di importanza architettonica, dal Prater ai dintorni, dal centro storico (patrimonio dell’UNESCO) alla Vienna by night. Molto utile anche un parte che riporta le attrazioni turistiche dalla A alla Z, per non perdere proprio nulla di questa affascinante città.
Vi consigliamo di consultare anche Vienna alla carta, che vi illustra le facilitazioni ottenibili con la Wien-Karte, di cui parleremo in seguito. Nella parte Vienna con guida troverete varie proposte per scoprire la città, dai tour a piedi a quelli in pullman, da quelli in nave, tram o bici, ma anche con il Segway. Avremo modo di approfondire questo tema tra poco. Vi consigliamo invece, soprattutto se siete alla prima visita a Vienna, di inserire nella vostra guida personale (add to travel plan) la 6 pagine consigli per la città in 72 ore un sintetico vademecum, comprensivo di una pianificazione oraria consigliata, per esplorare da soli la città in 3 giorni.
La seconda sezione, eventi, vi permetterà di scegliere e vivere tutto quello che la capitale austriaca ha da offrire momento per momento, dalle mostre ai concerti, di ogni genere musicale. Attraverso la banca dati eventi, un motore di ricerca, vi consentirà inoltre di trovare gli eventi in base ai vostri gusti, con la possibilità di prenotare online.
Shopping, mangiare & bere è invece la sezione che vi guiderà tra ristoranti, caffè dal tipico sapore viennese, negozi tradizionali e fashion. Da non mancare una visita agli Heuringen, a cui è dedicata una parte specifica, dove potrete degustare il vino viennese, ma soprattutto godere di una gradevole tipica atmosfera, spesso allietata da musica dal vivo. Il quartiere più conosciuto dove trovare locali di questo tipo è il Grinzing: vi sono serate in cui troverete più italiani che viennesi, visto che la fama di questi locali ha ormai da tempo valicato le Alpi.
La quarta sezione, traffico, alberghi e servizi, è una guida per trovare una sistemazione alberghiera, ma anche in più spartani ostelli o campeggi, oltre ai consigli di come muoversi nella città, anche con i mezzi pubblici. Torneremo a questi aspetti tra poco. La sezione per la ricerca degli hotel vi rimanda al sito di NetHotels da cui potrete anche prenotare direttamente.
Le sezioni nightlife e servizi speciali comprendono soluzioni per vivere la notte e per usufruire di proposte di varia natura, dagli sport ai consigli per le famiglie, ma anche per imparare a ballare, studiare il tedesco, fino alle possibilità per coronare il proprio sogno d’amore a Schönbrunn o in qualche altra romantica cornice viennese.
Vogliamo segnalare un sito, Tuttovienna, realizzato interamente in italiano nel suo tempo libero da Davide Zeggio, un connazionale appassionato di Vienna. Si tratta di uno dei tipici esempi di come la rete possa nascondere moderni “filantropi” che mettono la loro passione (e il loro tempo) a disposizione di chiunque voglia arricchire la sua conoscenza. La presenza di qualche banner pubblicitario non inficia la gradevolezza e la completezza di queste pagine web, in cui si possono trovare, oltre ad informazioni pratiche e di approfondimento, anche temi legati alla cultura. Un sito da sfogliare come un libro, con molte foto ma senza inutili fronzoli grafici, utile e piacevole. Grazie Davide!
Un altro sito contenente parecchie informazioni su Vienna è About Vienna (in inglese), dove è possibile conoscere anche aspetti meno turistici della capitale austriaca. Sito ricco di notizie è Wien Austria Guide, di cui però potranno rallegrarsi solo i conoscitori della lingua di Goethe. Per finire con i siti generali segnaliamo, a titolo di completezza, Wien (in inglese e tedesco), parte di un sito più generale sull’Austria curato da Tourist Net, e Wien-Vienna (in tedesco) più dedicato ai viennesi che ai turisti.
Un sito web specifico per gli eventi che si organizzano è invece Eventi a Vienna (solo in tedesco).
Il vostro punto d’arrivo a Vienna (soprattutto per chi dispone solo di pochi giorni) sarà quasi sicuramente l’aeroporto internazionale, il cui sito web (anche in inglese) fornisce varie informazioni pratiche per il viaggiatore, tra cui quelle per raggiungere il centro città con i mezzi pubblici. Attenzione poiché a volte, soprattutto per i voli low cost, viene indicato come aeroporto di Vienna quello che in effetti è l’aeroporto di Bratislava (anche in inglese), in Slovacchia, distante dalla capitale austriaca solo 65 km , a cui è collegato anche da un servizio navetta, spesso compreso nel prezzo del volo (quando viene venduto come volo per Vienna).
Oltre alla metropolitana (S-Bahn e U-Bahn) di cui parleremo tra poco, il mezzo più veloce per arrivare in centro dall’aeroporto di Vienna è il City Airport Train (anche in inglese), un treno veloce indicato spesso con l’acronimo CAT che, in soli 16 minuti, senza fermate intermedie, vi porterà al City Air Terminal, a pochi passi dalla cattedrale di Santo Stefano. Il sito permette anche di acquistare il biglietto online, oltre che fornire parecchie informazioni pratiche sulla città.

I mezzi pubblici (in tedesco, ma con alcune informazioni anche in italiano ed inglese) sono un’ottima risorsa per girare Vienna per proprio conto; sul sito web troverete mappe dettagliate dei percorsi ed informazioni sui biglietti, compreso il giornaliero e quello per 3 o 8 giorni, oltre alle informazioni sintetiche sulla Vienna Card.
Per la Wien-Karte trovate tutte le informazioni sul sito dedicato (in tedesco ed inglese): è questa una carta che vi permette di viaggiare per 3 giorni sulla rete urbana, oltre che ottenere sconti e facilitazioni per l’ingresso a musei, teatri ed attrazioni varie. Ogni Wien-Karte è valida anche per un bambino fino a 15 anni al seguito. Se volete potete acquistarla online e, con un modico supplemento, vi verrà spedita a casa per posta.
Se volete fare un giro turistico della città con un comodo pullman avete molteplici alternative rivolgendoci a Vienna Sightseeing, che passa a prendervi anche in hotel. Sul sito web trovate i vari programmi con i giorni in cui si effettuano, la durata ed i costi; possibile anche la prenotazione online. Altre proposte per tour della città li potrete trovare da Cityrama (in inglese e tedesco), che propone anche un’ampia serie di pacchetti comprensivi di transfer da e per l’aeroporto, pranzi e cene in locali tradizionali, concerti per tutti i gusti ed esigenze.
Una scelta di giri turistici a piedi con guida viene proposto da Wien Führung (in italiano), utile fonte di informazioni anche per chi volesse arrangiarsi in modo autonomo.
Se siete attratti dal fascino del Danubio, Blue Danube (in tedesco e inglese) vi propone una ricca scelta per ammirare Vienna dall’acqua. Decisamente affascinanti le crociere a tema, che ogni giorno propongono un contesto diverso in funzione delle stagioni, dalla serata greca a quella spagnola, da quella brasiliana a quella caraibica, ma anche quelle tipicamente viennesi dedicata agli Heurigen, o la crociera di capodanno.
Un mezzo alternativo per visitare Vienna è sicuramente la bicicletta: tutte le informazioni per il noleggio, comprensivo di molti servizi utili, piantine ed itinerari consigliati, si possono trovare al sito Pedal Power. Le bici potranno esservi consegnate anche in hotel e, se siete possessori della Wien-Karte, usufruirete di particolari sconti. Se siete veri amanti di questo modo di viaggiare potrete anche percorre le rive del Danubio per i 340 km che separano Vienna da Budapest.
Un altro mezzo per vivere a stretto contatto della città, decisamente singolare, è il Segway (in inglese), una specie di moderna biga ipertecnologica dotata di motore elettrico. Se siete interessati a conoscere di più di questo mezzo potete visitare il sito del produttore, la Segway. Con City Segway Tours potrete scegliere vari giri della città, prenotando direttamente anche on-line.
Se nel corso del vostro soggiorno viennese volete cogliere l’opportunità di visitare anche Bratislava, la capitale slovacca che dista da Vienna solo 65 km, potrete farlo usufruendo di un servizio di veloci catamarani che percorrono il Danubio, unendo il centro delle 2 città, in solo un’ora e 15 minuti di navigazione. Sul sito di Twin City Liner (in inglese e tedesco) trovate orari dettagliati comprensivi dei prezzi, con la possibilità di prenotare online.
Se Wien.info può costituire una guida valida e sufficiente per avere tutte le informazioni sulle maggiori attrattive della città, alcuni lettori non disdegneranno comunque un approfondimento visitando i siti web specifici. Uno dei simboli della capitale austriaca è il Duomo di S. Stefano (in inglese e tedesco): sul sito web orari delle visite, delle liturgie, concerti ed altre informazioni utili.
Fulcro della Vienna imperiale è l’Hofburg (anche in italiano), la reggia asburgica al centro della città. Il sito web è davvero completo, suddiviso in varie sezioni, una delle quali dedicata espressamente ai bambini, è ricco di informazioni per le visite, ma anche di dettagli storici e sulle manifestazioni previste. La parte dedicata alla visita del museo rimanda ai vari link in cui si trovano le informazioni sulle stanze che possono essere visitate, ma non solo. Un’intera sezione è dedicata alla vita della Principessa Sissi (Sisi in tedesco) ed al museo in suo onore. È anche possibile scaricare un folder in italiano con la descrizione del tour.
Poco distante dal centro il Castello di Schönbrunn (anche in italiano), altra meta importante della Vienna asburgica, anche se le sue origini sono antecedenti a quelle della famiglia imperiale. Il sito web è realizzato con la stessa struttura di quello dell’Hofburg. Tra i grandi della storia soggiornò tra queste mura anche Napoleone Bonaparte e qui visse e morì ancora giovane, a 21 anni, l’unico suo figlio legittimo, passato alla storia con il nome di duca di Reichstadt. È possibile scegliere tra vari tipi di visita al castello, più o meno lunghi; a tutti è data ampia spiegazione con link ai dettagli nella sezione del sito. Possibile l’acquisto anche del biglietto on-line. Nel sito anche le informazioni per raggiungere la zona con i mezzi di trasporto urbani (metrò e tram). Se siete a Vienna in periodo prenatalizio potrete visitare, sempre a Schönbrunn, i mercatini natalizi (disponibile un documento informativo anche in italiano).
Altre informazioni sulla Vienna imperiale, comprese quelle appena descritte, al sito Austria Imperiale (anche in italiano), che riporta ai singoli link. Tra gli altri quello al giardino zoologico di Schönbrunn (solo in tedesco), il più antico zoo del mondo.
Per chi ama l’arte, ma non solo, vale sicuramente una visita al quartiere dei musei, indicato brevemente come MQ (anche in italiano), una vasta area integrata in cui si trova anche il Museo Leopold (anche in italiano) l’edificio più visitato del complesso. Questo museo ospita la più vasta raccolta al mondo delle opere di Egon Schiele, oltre a molte opere di Gustav Klimt. Consultare il sito web per prendere visione delle mostre temporanee che vengono periodicamente organizzate.
Soprattutto con la bella stagione non dovrà mancare una visita al Prater (anche in italiano) al centro del quale nel 1897, per il Giubileo dell'Imperatore Francesco Giuseppe I, per celebrare i suoi 50 anni di regno, fu eretta la Ruota panoramica (anche in italiano), oggi uno dei simboli della città. Il Prater è un enorme parco divertimenti, in cui si trovano intergrati, in perfetto stile viennese, numerosi ristoranti, caffè, chioschi gastronomici e birrerie.
Se Vienna è una delle capitali della musica uno dei maggiori templi è senz’altro il Teatro dell’Opera (in inglese e tedesco), nel cui cartellone si alternano prestigiose opere, operette e balletti, di autori dai nomi altisonanti quali Mozart, Puccini, Wagner, Verdi, Donizetti e Strauß.
Tra i teatri storici da visitare il Theater an der Wien (in inglese e tedesco), inaugurato il 13 giugno 1801, che si presenta, dopo la riapertura dell’8 gennaio 2006, come il nuovo teatro dell’opera.
Da visitare sicuramente, per restare tra i grandi della musica, il sito web dei Wiener Philharmoniker (in inglese e tedesco). All’interno del sito potrete acquistare anche i biglietti per il celeberrimo concerto di capodanno, che vengono posti in vendita, con circa un anno di anticipo, dal 2 al 23 gennaio. Sempre nello stesso sito potrete comunque acquistare on-line vari CD dei Wiener, tra cui quello dell’ultimo concerto di capodanno, ascoltandone alcuni “assaggi” in Real Audio.
Altra grande orchestra viennese quella dei Wiener Symphoniker (in inglese e tedesco), dal cui sito è possibile scaricare la brochure con l’intero programma della stagione.
Varie informazioni su spettacoli musicali di vario genere al sito Musical Vienna (in inglese e tedesco), dove è possibile acquistare anche i biglietti. Sempre in tema di musica vi consigliamo di visitare il sito web Cultura Artistica (in tedesco, inglese e giapponese, ma non in italiano!) con programmi di importanti concerti, soprattutto nella cattedrale di S. Stefano. Un sito web dedicato alla vendita di biglietteria varia, ancora in via di realizzazione a cura di Cityrama, sarà Vienna Tickets.
Lasciando la Vienna della cultura e dei teatri per addentrarci tra le svariate tipologie dei locali, da quelli tradizionali e suggestivi a quelli più moderni, potremo trovare elenchi dettagliati e varie informazioni all’interno della Guida ai Locali Viennesi, se la sola disponibilità in lingua tedesca non ne limitasse l’utilizzo. Anche per coloro che non conoscessero comunque questa lingua gli elenchi con gli indirizzi potrebbero rivelarsi utili, soprattutto nella parte dedicata ai locali originali viennesi, in una guida scaricabile in formato pdf.
Per gli amanti delle golosità viennesi il viaggio virtuale può iniziare dalla famosissima Sacher Torte (in inglese e tedesco) creata nel 1832 da Franz Sacher. Per coloro che volessero concedersi le golosità di Casa Sacher è disponibile anche il negozio online, con calorie tuttaltro che virtuali.
Altro nome storico in questo ambito è quello di Demel (in inglese e tedesco), dove veri e propri capolavori di fine pasticceria sono in grado di soddisfare anche i più esigenti peccati di gola, ma anche dove le sale, in perfetto stile viennese, non mancheranno di offrire un momento di relax ai visitatori che desiderano immergersi in questa magica atmosfera.
Anche Vienna è più “vicina” da quando i voli low cost collegano direttamente alcune città italiane alla capitale austriaca. Con Sky Europe volate direttamente a Vienna da Bergamo, Treviso, Pisa, Rimini e Napoli, mentre da Roma Fiumicino, Napoli e Catania volate a Bratislava, da cui si può raggiungere Vienna con un servizio di bus navetta. Con Air Berlin è possibile raggiungere Vienna con volo diretto da Milano Malpensa, Roma Fiumicino, Olbia, Brindisi, Lamezia Terme e Catania.

venerdì 30 maggio 2008

Guida di Londra in rete


Questa pagina aggiornata è disponibile al nuovo indirizzo
http://www.travelexplorer.it/londra.htm

Londra risulta senz’altro una meta che continua ad attrarre il turista italiano, anche se il fascino dei tempi di Beatles e Carnaby Street appare un po’ lontano ed appannato. I mille volti che la capitale adagiata sulle rive del Tamigi presenta sono comunque in grado di soddisfare curiosità culturali e non, consentendo anche a chi la visita per pochi giorni di farsi conquistare dal suo fascino unico ed intramontabile.
Un buon punto di partenza per conoscere di Londra è senz’altro Visit London (nella versione italiana), completo e ben realizzato, con una struttura a schede e sottoschede che consente di non perdersi tra le svariate informazioni e segnalazioni; in evidenza già nella home page (inglese), gli eventi e le segnalazioni in tempo reale. La versione italiana risulta invece più scarna e più improntata a non disorientare il navigatore e a consentirgli subito una visone d’insieme degli aspetti essenziali. Per motivi di completezza faremo perciò riferimento alla versione inglese. Utile, nelle versione italiana (raggiungibile tramite un link in bella evidenza), la possibilità di farsi inviare per posta una brochure cartacea della città, tramite una registrazione di un paio di minuti.
La prima scheda del sito consente di avere accesso a tutte le informazioni per i vari tipi di sistemazione, dagli hotel ai bed & breakfast, dagli appartamenti agli ostelli & campus, dalle sistemazioni in case private sino ai campeggi ed aree per camperisti. Se lo desiderate, attraverso la sezione book now (prenota ora), potete prenotare direttamente la sistemazione che più vi piace.
La seconda sezione raggruppa i “posti dove andare” (letteralmente), suddivisi in attrazioni, a sua volta distinti in destinazioni culturali ed “icone londinesi”, ristoranti, shopping, bar & pubs, spazi aperti (parchi, riserve naturali, giardini), sport, spettacoli e divertimenti.
La scheda what’s on illustra le varie possibilità per gli amanti del teatro, gallerie d’arte, musica, cinema, club e dj bar, commedie, danze, eventi speciali, tour, corsi e seminari.
La scheda aree londinesi risulterà sicuramente utile per i viaggiatori che si apprestano a visitare la capitale britannica in modo autonomo; suddivisa in villaggi, London Explorer, stazioni della metropolitana, aeroporti e stazioni, maggiori attrazioni, parchi, il Tamigi (indicato semplicemente come “il fiume”) ed i luoghi dello sport. Ai primi 2 punti di questa sezione è opportuno dedicare un po’ di attenzione in più.
La sezione “villaggi” vi permetterà di scoprire un volto di Londra meno conosciuto per il visitatore italiano, quasi un viaggio nel tempo oltre che nello spazio, per conoscere borghi e villaggi non molto distanti dal centro.
Di questo sito non mancherete di apprezzare la modalità London Explorer, accessibile anche direttamente da ogni pagina visitata e che consente di sapere quali sono i punti, quindi hotel, attrazioni, monumenti, stazioni del metrò, ecc., nell’are di vostro interesse. Volete perciò scegliere un hotel vicino a Buckingham Palace o a Piccadilly Circus, sapere qual’è la stazione della metropolitana più vicina, trovare ristoranti, pub o musei a pochi passi? Potete poi scegliere la distanza in minuti di cammino (da 5 a 40) ed il motore di ricerca vi propone una mappa con una serie di pallini rossi numerati che, avvicinando il mouse, ve ne indicheranno il nome.
La altre sezioni risultano di facile consultazione e, come sempre in questo sito, particolarmente gradevoli. Avremo modo di approfondire comunque tra poco le informazioni più utili per il visitatore.
La sezione dedicata al viaggiatore è completa e ben studiata, dalle informazioni pratiche sugli aeroporti, la metropolitana, il tempo, la moneta, sino alle informazioni utili per lavorare o studiare a Londra. La sezione guide e mappe permette di scaricare direttamente in formato pdf (e quindi stampare comodamente) tutto quello che può servire per organizzarsi un viaggio, compresi alcuni itinerari consigliati per un giorno o un weekend. Apprezzerete sicuramente la varietà di guide disponibili per tutte le esigenze: culturali, shopping, ristoranti, ecc.
La sezione people like you (gente come te) presenta soluzioni per i vari tipi di visitatori, dalle famiglie ai giovani, dalle proposte “attente al budget” a quelle di lusso, dai gay agli ecologisti, alla sezione dedicata ai bambini che vi rimanda ad un sito dedicato ai bambini anche nella grafica: Kids love London .
La sezione book now (prenota ora) consente di prenotare hotel, musei, teatri, ristoranti, e molte altre cose utili. Visit London prevede anche le parti business e corporate, di cui non ci occupiamo in questa sede.
Direttamente collegati al sito Visit London trovate il sito Visit London City Breaks , che vi da accesso a tutte le offerte tra hotel e teatri, per prenotare in modo semplice e veloce ed il sito Visit London Direct ( in italiano) per acquistare biglietti, tessere turistiche, come la London Travelcard (accesso illimitato a metrò, bus e treni londinesi) o la Oyster Card (tessera ricaricabile per pagare con tariffe scontate i mezzi pubblici). Da Visit London citiamo anche una pagina interna in italiano che raccoglie informazioni importanti per il viaggiatore.
Altri siti da cui è possibile attingere informazioni generali sono Virtual London di taglio schematico ed essenziale, ma preciso e gradevole, London Town , da cui potrete prenotare anche un transfer privato dall’aeroporto d’arrivo all’hotel, London Visions e quello della City of London, da tutti è possibile accedere a link di varia utilità per il visitatore. Di stampo prettamente commerciale il sito View London .
Per le visite turistiche potrebbe rivelarsi conveniente l’acquisto della tessera London Pass , che comprende anche quella con i trasporti inclusi (di cui parleremo tra poco). Per quest’ultima è consigliabile l’acquisto online prima di partire: all’arrivo all’aeroporto di Heathrow sarà già possibile utilizzarla per raggiungere il centro, ma solo se si utilizza la metropolitana.
Anche se Visit London risulterà praticamente una miniera inesauribile di informazioni e quindi non si potrebbe sentire la necessità di accedere ai siti specifici; questi potrebbero rivelarsi invece interessanti per approfondimenti e dettagli.
Probabilmente all’arrivo il primo punto di contatto con la capitale britannica sarà costituito da uno dei 4 aeroporti internazionali (il quinto, London City, è utilizzato quasi esclusivamente per voli locali).
Heathrow è l’aeroporto più importante, situato a 24 km ad ovest della città ed il mezzo più pratico per raggiungere il centro di Londra è il treno Heathrow Express , non incluso nella London Pass. L’aeroporto è collegato alla città anche dalla linea Piccadilly della metropolitana (inclusa nella London Pass). Attorno all’aeroporto vi sono ben 17 hotel, qualora doveste soggiornare in zona per un qualsiasi motivo.
Gatwick è il secondo aeroporto londinese, situato a 45 km. a sud di Londra. Il mezzo più rapido per raggiungere il centro è il Gatwick Express , non incluso nella London Pass.
Terzo aeroporto londinese è Stansted , a 56 km nord-est di Londra, il cui mezzo più veloce per raggiungerla è il Stansted Express , non incluso nella London Pass.
Luton è il quarto aeroporto internazionale londinese, situato 56 km a nord-ovest della capitale. In questo caso non esiste un collegamento veloce dedicato e quindi bisogna utilizzare i normali mezzi pubblici, di cui parliamo alle righe seguenti.
I trasporti pubblici londinesi, Transport for London sono infatti il mezzo più pratico ed economico per muoversi in perfetta autonomia per la città. Nel sito web potrete trovare informazioni sulla metropolitana (Tube), sui bus, sui tram, sulla DLR, la Docklands Light Railway, una rete ferroviaria simile alla metropolitana per le connessioni fuori Londra. Sicuramente interessante la mappa interattiva per incrociare informazioni tra le vari linee sotterranee e di superficie, oltre che per conoscere altri dettagli. Troviamo inoltre informazioni per le gite sul Tamigi, sui taxi e minicabs, oltre che sui percorsi ciclistici o pedonali. Non mancate di prendere visione delle tariffe; per l’acquisto delle tessere per i mezzi pubblici vedere quanto scritto in precedenza.
Un mezzo pubblico destinato ai turisti che consente, a bordo del caratteristico bus rosso a 2 piani, di vedere i punti caratteristici della città effettuando un tipico giro panoramico è il London Sightseeing Tour , disponibile in diverse soluzioni. Potrete inoltre salire e scendere a vostro piacimento con lo stesso biglietto nel corso della giornata, così da poter ammirare i luoghi d’interesse per tutto il tempo che vorrete. Compresa nel costo del biglietto anche una minicrociera sul Tamigi. Davvero bello il tour virtuale che, già all’interno del sito, vi fa vedere quello che potrete ammirare durante il giro, con spiegazione anche in italiano. Alcune parti del sito in lingua italiana sono limitate, ma vi rimandano ad un documento sintetico pdf che potrete anche stampare e leggere comodamente, o inserire, quale compendio, all’interno della guida di Londra che avete acquistato in libreria.
Uno dei simboli londinesi per eccellenza, vistato nel corso del tour, è il Parlamento con il Big Ben, forse tra le torri dell’orologio più famose del mondo, che trae il suo nome dalla campana che si trova all’interno. Anche se il sito del Parlamento londinese tratta delle attività parlamentari, una sezione è dedicata alla storia ed alle visite turistiche.
A pochi passi dal Parlamento si trova l’Abbazia di Westminster , nel cui sito web si possono trovare molte informazioni sulla sua storia, architettura e manifestazioni. Troverete anche informazioni sulla vicina chiesa di Santa Margaret.
Altra chiesa importante è la cattedrale di S. Paolo : dettagliate le informazioni, anche di natura pratica, per la sua visita. Bellissimo il tour virtuale con parecchie foto a 360°, compresa una dall’alto che permette di ammirare il panorama londinese tutt’intorno.
Per ammirare Londra dall’alto dal 2000 esiste una nuova possibilità davvero unica. Si tratta del London Eye , sponsorizzato da British Airways, la ruota panoramica più alta del mondo, con i suoi 135 metri, posta sulla riva opposta del Tamigi rispetto al Big Ben. Il giro completo (ma in onore allo sponsor viene chiamato volo) dura 30 minuti e, in una giornata limpida, si può ammirare un panorama sino a 40 km. di distanza. Il link alla lingua italiana vi permette di aprire un documento in pdf, sintesi della versione originale in inglese. Prenotando online potete accedere alla fast track, una modalità che vi consente di saltare la coda e di ricevere un libro guida in ricordo della visita.
Altra icona londinese è il Ponte della Torre, Tower Bridge , mentre la Torre di Londra è inserita all’interno di un sito web assieme ad altri Palazzi Storici Reali . È possibile acquistare direttamente i biglietti per le visite, compresa quella, forse la più rinomata per questo monumento, dei celeberrimi Gioielli della Corona .
Gli altri palazzi sono Hampton Court Palace, Banqueting House, Kensington Palace e Kew Palace. Nella parte dedicata a Kensington Palace anche riferimenti alla storia di Lady Diana, mai dimenticata Principessa del Galles, ed alle mostre a lei dedicate.
Non si può fare riferimento ai palazzi reali senza ricordare Backingham Palace, residenza di Sua Maestà la Regina, i cui riferimenti li trovate nel sito The Royal Collection . Informazioni sulle visite alla pagina in italiano , mentre questa la pagina per il famoso cambio della guardia .
Tra i musei è d’obbligo citare almeno il British Museum , la National Gallery ed il Victoria & Albert Museum . I siti sono realizzati egregiamente e rendono pienamente onore a questi templi dell’arte, della storia e della cultura. La Stele di Rosetta, che ha consentito di interpretare per la prima volta i geroglifici egiziani, dandoci la possibilità di comprendere questa civiltà del mondo antico, i “girasoli” di Vincent Van Gogh, icona dell’impressionismo pittorico e la Madonna del Cellini di Donatello sono 3 oggetti conservati rispettivamente al British, alla National Gallery ed al V&A, giusto per fare un esempio. Se ovviamente risulta impossibile visitarli con solo pochi giorni (o peggio ancora poche ore!) a disposizione, queste pagine vi aiuteranno quindi a focalizzare la vostra attenzione sui temi su cui vorrete concentrare la vostra visita. Ma non è detto che anche solo una visita dei siti web possa rivelarsi un’esperienza interessante.
Altro templi della cultura sono la Royal Opera House , uno dei teatri più celebri al mondo per concerti, opere e balletti e la Royal Albert Hall , che ospita musicisti di fama mondiale, dalla musica classica, al jazz, al folk, compresa la Royal Philharmonic Orchestra . Dai siti web dei teatri anche la possibilità di acquistare i biglietti online.
Aperto nel 2007 the O2 , è una enorme e fantascientifica struttura trasparente in Peninsula Square, un’ansa del Tamigi a North Greenwich, al cui interno trovano posto un’arena da 23.000 posti, un teatro, un cinema multisala, club per musica dal vivo, un centro per esposizioni e mostre con bar e ristoranti, oltre che altre attrazioni di vari tipo. All’interno sembra di vivere in una”bolla” costruita su un’altro pianeta: se vi affascina il genere non mancate di farci una visitina. Se nella nostra visita londinese volessimo invece concederci un po’ di relax all’aria aperta potremo farlo in un dei tanti splendidi parchi e giardini della città, magari ad Hyde Park o nei giardini di Kensington . Per ogni parco e giardino del sito, storia, informazioni utili e tanto ancora per conoscere queste aree verdi e per rendere più gradevole e piacevole una eventuale visita, anche se solo per poche ore.
Se siete amanti dello shopping non deve mancare una visita ai Magazzini Harrods, dove è possibile acquistare davvero di tutto. Se siete tra i nostalgici degli anni ’60 potrete fare una capatina a Carnaby Street , che nel tempo si è trasformata, con le zone circostanti, in una vasta area commerciale, dedicata soprattutto alla moda, ma che ha sicuramente perso il fascino originale. Sempre per i nostalgici è d’obbligo citare the Beatles Store , vero “reliquiario” del quartetto di Liverpool, situato nella famosa Baker Street. Visto che sono possibili anche gli acquisti online potrebbe rivelarsi una buona fonte per un regalo originale ad un amico che “non dimentica”.
Se intendete raggiungere Londra con un volo low cost avete parecchie possibilità offerte da Ryanair , che vola a Stansted da tantissime città italiane: Torino, Genova, Bergamo, Brescia, Treviso, Trieste, Forlì, Pisa, Roma Ciampino, Pescara, Bari, Brindisi, Lamezia, Palermo e Alghero. A Luton sono invece possibili voli da Bergamo e Roma Ciampino.
Easy Jet vola invece su Gatwick da Milano (Malpensa e Linate), Pisa, Roma Ciampino, Palermo e Olbia, a Stansted da Napoli e a Luton da Torino, Rimini e Cagliari. Non mancano ovviamente collegamenti con voli di linea dai principali aeroporti nazionali.
Se intendete invece provare il “brivido” della guida a sinistra e recarvi a Londra con la vostra auto, probabilmente passerete sotto la Manica percorrendo l’Eurotunnel .

martedì 22 aprile 2008

Guida di Parigi in rete


Questa pagina aggiornata è disponibile al nuovo indirizzo
http://www.travelexplorer.it/parigi.htm


Parigi è probabilmente una delle mete il cui fascino attrae da sempre un gran numero di visitatori dal nostro Paese; se un tempo era considerata quasi esotica, ideale per i viaggi di nozze, oggi il turismo sempre più allargato, ci consente di annoverarla tra le mete più frequentate anche per escursioni di pochissimi giorni, complice la sempre maggior facilità, anche dal punto di vista economico, nell’accedere ai collegamenti.
I suoi mille volti, che suscitano svariati interessi, culturali ed architettonici, legati alla storia ed alle tradizioni, ma anche al suo ritmo di vita cosmopolita, la trasformano quasi in un salotto a cielo aperto. Pensiamo ai tanti aspetti che la rendono unica al mondo, indipendentemente dal periodo in cui la si visita: i suoi musei, primo fra tutti il mitico Louvre, o ai lenti battelli che percorrono la Senna, offrendo a chi vi sta comodamente seduto a bordo la vista di una città che muta al mutare delle sensazioni di chi la ammira, magari in una cena a lume di candela al suono di musiche parigine ormai senza tempo. Pensiamo alle bancarelle di libri antichi lungo la Senna, agli artisti di Montmartre, ai locali notturni, molti dei quali imitati nei 5 continenti, alla Tour Eiffel, dalla cui sommità si gode una vista unica della città, alla moltitudine di ristoranti per tutti i gusti e tutte le tasche, ai mille scorci che le conferiscono il sapore di una città da assaporare con la stessa sacralità dei più rinomati vini francesi E, se avete dei bambini, vi sarà stato chiesto almeno una volta di portarli a visitare Disneyland Paris.
Se intendete recarvi a Parigi, o volete anche solo iniziare a raccogliere informazioni per un più o meno lontano viaggio futuro (ma, perché no, concedervi anche solo un pomeriggio di relax per un viaggio virtuale) vi consigliamo di partire dal sito Paris Info (in italiano, in inglese, in francese). Il sito, realizzato dall’ente del turismo parigino in modo molto gradevole e facilmente intuitivo, suddiviso per temi, è davvero ricco di informazioni, da quelle più pratiche per affrontare la metropoli francese, sino a quelle che possono consentirvi di seguire i vostri interessi più specifici. Il consiglio, anche se si preferisce la versione italiana, è comunque quello di “dare una sbirciatina” a quella francese o inglese, che in alcune parti sono più complete. Alcune sezioni della versione italiana vi rimanderanno comunque a quella inglese.
Il sito è composto da varie sezioni, la prima è “hotel & accomodation”, da cui potrete cercare informazioni, ma anche prenotare direttamente l’albergo per il vostro soggiorno parigino. La seconda sezione è dedicata ai musei ed ai monumenti, con un valido motore di ricerca suddiviso per tipologia: ponti, piazze, castelli, torri, edifici pubblici, ecc. Una volta trovato il museo o il monumento di vostro interesse il link vi rimanda ad una scheda specifica ricchissima di dettagli, comprese le informazioni pratiche, sugli orari di apertura, i mezzi pubblici con cui arrivarci, e tante altre ancora. Se presente vi verrà indicato anche il link proprietario del museo o del monumento. Davvero una sezione vastissima e di grande utilità.
La terza sezione è quella che vi aggiorna su quello che succede in città (what’s on): spettacoli teatrali, fiere, mostre, festival, sport: tutte quelle cose insomma che difficilmente potrete trovare nella guida, anche se recentissima, che avete acquistato in libreria. Se siete una signora non saprete sottrarvi al fascino della sezione “shopping and fashion”, dove potrete trovare (in ordine rigorosamente alfabetico) tra gli altri Celine, Chanel e Christian Dior, con le schede che vi guideranno alle sedi delle maison, delle gioiellerie e di tutti questi “templi” sulle rive della Senna.
La sezione “ristoranti e caffè” rende onore alle tradizioni francesi ed un motore di ricerca guiderà le vostre scelte tra mille diverse proposte. Anche la sezione escursioni, al cui interno non poteva mancare la scheda del celeberrimo Bateaux Mouches, è particolarmente curata. Decisamente utili anche le sezioni sui trasporti, che vi informa non solo sui trasporti pubblici, ma anche su taxi, noleggi auto, camper o bici, e quella di informazioni pratiche, ampie ed esaurienti per qualsiasi tipo di necessità, dalle informazioni sanitarie, esigenze di viaggiatori portatori di handicap, e molto altro ancora.
Un sito molto più spartano del precedente, ma che può essere utile per reperire informazioni varie, è Paris.org. Anche in questo caso monumenti, musei, trasporti. hotel, ristoranti e quant’altro. Al lettore il piacere di scoprirlo.
Primo sito probabilmente indispensabile per chi arriva a Parigi organizzando da solo la sua visita è quello di RAPT, le linee pubbliche urbane. Già se si arriva per via aerea, in 2 dei 3 aeroporti parigini, Charles De Gaulle o Orly (il terzo è Beauvais), se non si vuole utilizzare il taxi, faremo conoscenza con metrò e RER. Pur essendo vasta e ramificata la rete sotterranea consente una facile e rapida conoscenza al suo utilizzo ed il sito di RAPT vi guiderà passo passo, così come per gli altri mezzi di trasporto di superficie. Il sito comprende anche una mappa interattiva che vi consente di trovare una stazione (o fermata) nonché di guidarvi tra le linee cha da lì si dipartono, fino a consentirvi di vedere la mappa stradale circostante. Istruzioni inoltre sull’utilizzo dei biglietti e sulle tariffe che aiuteranno il lettore a conoscere questi aspetti prima di toccare il suolo francese.
Il simbolo indiscusso della città è sicuramente la Tour Eiffel (in inglese, il sito italiano riporta solo una parte contenuta), uno dei monumenti più visitati al mondo. Il sito dedicato vi guida tra le informazioni pratiche e tariffe. Se volete invece mangiare con una vista indimenticabile su Parigi i 2 ristoranti o il buffet della Tour sono sicuramente il posto migliore per farlo; il Jules Verne, quello del secondo piano, è comunque uno dei ristoranti parigini più cari. Sul sito, oltre ad informazioni utili anche per la prenotazione, potrete prendere visione del menù (e dei relativi prezzi!), oltre a conoscere in anteprima il nome dello chef e del maitre.
Se la vista di Parigi dall’alto della Tour Eiffel è sicuramente indimenticabile non lo è da meno quella dal Bateaux Mouches, che percorre pigramente il corso della Senna permettendovi, se scegliete un bateaux con formula ristorante, anche di cenare alla luce di una delle città più romantiche del mondo che scorrono a pochi metri da voi.
Alternativi al Bateaux Mouches, con proposte simili, sono anche il Bateaux Parisiens, Canauxrama, Croisière Paris, Marina de Paris, Vedettes de Paris, Paris Canal e Vedettes du Pont-Neuf. Ognuno, all’interno del proprio sito, illustra i dettagli delle crociere, con imbarcaderi, orari, modalità di prenotazioni e prezzi.
Impossibile elencare in poche righe tutto quello che Parigi può offrire (e non è tra gli obiettivi di questa guida), ma Paris Info sarà, in questo senso un ausilio indispensabile per trovare quello che può suscitare il vostro interesse nella capitale d’oltralpe: dal museo del Louvre, alla cattedrale di Notre Dame, alla Basilica del Sacro Cuore a Montmatre, ai Magazzini Lafayette, che val sempre la pena visitare anche se non si intende acquistare nulla, sino al vicino Castello di Versailles. E, per i più piccoli ovviamente, Disneland Paris.
Se siete amanti del teatro è d’obbligo almeno una visita virtuale al mitico teatro nazionale dell’Opéra, l’Olympia è invece il music hall più antico di Parigi e non mancano mai in cartellone figure di vario genere di tutto rilievo, come in passato è avvenuto tra gli altri per Édith Piaf, Charles Aznavour, Joséphine Baker e Gilbert Bécaud, ma anche per Beatles e Rolling Stones.
Se volete invece passare una serata in uno dei locali che ormai sono entrati nella leggenda parigina non avete che l’imbarazzo della scelta: dal Lido al Crazy Horse, dal Moulin Rouge alle Folies Bergere, solo per citare i più conosciuti.
Ci piace chiudere questa carrellata parigina dando un breve cenno dei voli low cost che dalle città italiane, con poco più di un’ora di volo, ci portano direttamente nella Ville Lumière.
My Air vola da Genova, Bologna e Bari a Paris Charles De Gaulle e da Venezia a Paris Orly; Ryanair vola a Parigi Beauvais da Bergamo, Treviso, Pisa e Roma Ciampino. Con Easy Jet potrete invece scendere a Parigi Orly partendo da Milano Linate, Pisa, Roma Ciampino e Napoli, oppure a Paris Charles De Gaulle partendo da Milano Malpensa. Vueling vi permette invece di raggiungere sempre Paris Charles De Gaulle da Milano Malpensa, Venezia, Bologna e Roma Fiumicino.
Se preferite raggiungere Parigi con il velocissimo TGV delle Ferrovie Francesi (SNCF) potrete partire comodamente da Milano o Torino, prenotando direttamente il viaggio on-line.
Raggiungendo Parigi con la vostra auto potrebbe rivelarsi particolarmente utile il sito delle Autostrade Francesi, in grado di pianificare anche il vostro itinerario partendo dall’Italia, indicandovi pure il costo dei pedaggi (francesi).


Foto e testi - tutti i diritti riservati