
Questa pagina aggiornata è disponibile al nuovo indirizzo
http://www.travelexplorer.it/londra.htm
Londra risulta senz’altro una meta che continua ad attrarre il turista italiano, anche se il fascino dei tempi di Beatles e Carnaby Street appare un po’ lontano ed appannato. I mille volti che la capitale adagiata sulle rive del Tamigi presenta sono comunque in grado di soddisfare curiosità culturali e non, consentendo anche a chi la visita per pochi giorni di farsi conquistare dal suo fascino unico ed intramontabile.
Un buon punto di partenza per conoscere di Londra è senz’altro Visit London (nella versione italiana), completo e ben realizzato, con una struttura a schede e sottoschede che consente di non perdersi tra le svariate informazioni e segnalazioni; in evidenza già nella home page (inglese), gli eventi e le segnalazioni in tempo reale. La versione italiana risulta invece più scarna e più improntata a non disorientare il navigatore e a consentirgli subito una visone d’insieme degli aspetti essenziali. Per motivi di completezza faremo perciò riferimento alla versione inglese. Utile, nelle versione italiana (raggiungibile tramite un link in bella evidenza), la possibilità di farsi inviare per posta una brochure cartacea della città, tramite una registrazione di un paio di minuti.
La prima scheda del sito consente di avere accesso a tutte le informazioni per i vari tipi di sistemazione, dagli hotel ai bed & breakfast, dagli appartamenti agli ostelli & campus, dalle sistemazioni in case private sino ai campeggi ed aree per camperisti. Se lo desiderate, attraverso la sezione book now (prenota ora), potete prenotare direttamente la sistemazione che più vi piace.
La seconda sezione raggruppa i “posti dove andare” (letteralmente), suddivisi in attrazioni, a sua volta distinti in destinazioni culturali ed “icone londinesi”, ristoranti, shopping, bar & pubs, spazi aperti (parchi, riserve naturali, giardini), sport, spettacoli e divertimenti.
La scheda what’s on illustra le varie possibilità per gli amanti del teatro, gallerie d’arte, musica, cinema, club e dj bar, commedie, danze, eventi speciali, tour, corsi e seminari.
La scheda aree londinesi risulterà sicuramente utile per i viaggiatori che si apprestano a visitare la capitale britannica in modo autonomo; suddivisa in villaggi, London Explorer, stazioni della metropolitana, aeroporti e stazioni, maggiori attrazioni, parchi, il Tamigi (indicato semplicemente come “il fiume”) ed i luoghi dello sport. Ai primi 2 punti di questa sezione è opportuno dedicare un po’ di attenzione in più.
La sezione “villaggi” vi permetterà di scoprire un volto di Londra meno conosciuto per il visitatore italiano, quasi un viaggio nel tempo oltre che nello spazio, per conoscere borghi e villaggi non molto distanti dal centro.
Di questo sito non mancherete di apprezzare la modalità London Explorer, accessibile anche direttamente da ogni pagina visitata e che consente di sapere quali sono i punti, quindi hotel, attrazioni, monumenti, stazioni del metrò, ecc., nell’are di vostro interesse. Volete perciò scegliere un hotel vicino a Buckingham Palace o a Piccadilly Circus, sapere qual’è la stazione della metropolitana più vicina, trovare ristoranti, pub o musei a pochi passi? Potete poi scegliere la distanza in minuti di cammino (da 5 a 40) ed il motore di ricerca vi propone una mappa con una serie di pallini rossi numerati che, avvicinando il mouse, ve ne indicheranno il nome.
La altre sezioni risultano di facile consultazione e, come sempre in questo sito, particolarmente gradevoli. Avremo modo di approfondire comunque tra poco le informazioni più utili per il visitatore.
La sezione dedicata al viaggiatore è completa e ben studiata, dalle informazioni pratiche sugli aeroporti, la metropolitana, il tempo, la moneta, sino alle informazioni utili per lavorare o studiare a Londra. La sezione guide e mappe permette di scaricare direttamente in formato pdf (e quindi stampare comodamente) tutto quello che può servire per organizzarsi un viaggio, compresi alcuni itinerari consigliati per un giorno o un weekend. Apprezzerete sicuramente la varietà di guide disponibili per tutte le esigenze: culturali, shopping, ristoranti, ecc.
La sezione people like you (gente come te) presenta soluzioni per i vari tipi di visitatori, dalle famiglie ai giovani, dalle proposte “attente al budget” a quelle di lusso, dai gay agli ecologisti, alla sezione dedicata ai bambini che vi rimanda ad un sito dedicato ai bambini anche nella grafica: Kids love London .
La sezione book now (prenota ora) consente di prenotare hotel, musei, teatri, ristoranti, e molte altre cose utili. Visit London prevede anche le parti business e corporate, di cui non ci occupiamo in questa sede.
Direttamente collegati al sito Visit London trovate il sito Visit London City Breaks , che vi da accesso a tutte le offerte tra hotel e teatri, per prenotare in modo semplice e veloce ed il sito Visit London Direct ( in italiano) per acquistare biglietti, tessere turistiche, come la London Travelcard (accesso illimitato a metrò, bus e treni londinesi) o la Oyster Card (tessera ricaricabile per pagare con tariffe scontate i mezzi pubblici). Da Visit London citiamo anche una pagina interna in italiano che raccoglie informazioni importanti per il viaggiatore.
Altri siti da cui è possibile attingere informazioni generali sono Virtual London di taglio schematico ed essenziale, ma preciso e gradevole, London Town , da cui potrete prenotare anche un transfer privato dall’aeroporto d’arrivo all’hotel, London Visions e quello della City of London, da tutti è possibile accedere a link di varia utilità per il visitatore. Di stampo prettamente commerciale il sito View London .
Per le visite turistiche potrebbe rivelarsi conveniente l’acquisto della tessera London Pass , che comprende anche quella con i trasporti inclusi (di cui parleremo tra poco). Per quest’ultima è consigliabile l’acquisto online prima di partire: all’arrivo all’aeroporto di Heathrow sarà già possibile utilizzarla per raggiungere il centro, ma solo se si utilizza la metropolitana.
Anche se Visit London risulterà praticamente una miniera inesauribile di informazioni e quindi non si potrebbe sentire la necessità di accedere ai siti specifici; questi potrebbero rivelarsi invece interessanti per approfondimenti e dettagli.
Probabilmente all’arrivo il primo punto di contatto con la capitale britannica sarà costituito da uno dei 4 aeroporti internazionali (il quinto, London City, è utilizzato quasi esclusivamente per voli locali).
Heathrow è l’aeroporto più importante, situato a 24 km ad ovest della città ed il mezzo più pratico per raggiungere il centro di Londra è il treno Heathrow Express , non incluso nella London Pass. L’aeroporto è collegato alla città anche dalla linea Piccadilly della metropolitana (inclusa nella London Pass). Attorno all’aeroporto vi sono ben 17 hotel, qualora doveste soggiornare in zona per un qualsiasi motivo.
Gatwick è il secondo aeroporto londinese, situato a 45 km. a sud di Londra. Il mezzo più rapido per raggiungere il centro è il Gatwick Express , non incluso nella London Pass.
Terzo aeroporto londinese è Stansted , a 56 km nord-est di Londra, il cui mezzo più veloce per raggiungerla è il Stansted Express , non incluso nella London Pass.
Luton è il quarto aeroporto internazionale londinese, situato 56 km a nord-ovest della capitale. In questo caso non esiste un collegamento veloce dedicato e quindi bisogna utilizzare i normali mezzi pubblici, di cui parliamo alle righe seguenti.
I trasporti pubblici londinesi, Transport for London sono infatti il mezzo più pratico ed economico per muoversi in perfetta autonomia per la città. Nel sito web potrete trovare informazioni sulla metropolitana (Tube), sui bus, sui tram, sulla DLR, la Docklands Light Railway, una rete ferroviaria simile alla metropolitana per le connessioni fuori Londra. Sicuramente interessante la mappa interattiva per incrociare informazioni tra le vari linee sotterranee e di superficie, oltre che per conoscere altri dettagli. Troviamo inoltre informazioni per le gite sul Tamigi, sui taxi e minicabs, oltre che sui percorsi ciclistici o pedonali. Non mancate di prendere visione delle tariffe; per l’acquisto delle tessere per i mezzi pubblici vedere quanto scritto in precedenza.
Un mezzo pubblico destinato ai turisti che consente, a bordo del caratteristico bus rosso a 2 piani, di vedere i punti caratteristici della città effettuando un tipico giro panoramico è il London Sightseeing Tour , disponibile in diverse soluzioni. Potrete inoltre salire e scendere a vostro piacimento con lo stesso biglietto nel corso della giornata, così da poter ammirare i luoghi d’interesse per tutto il tempo che vorrete. Compresa nel costo del biglietto anche una minicrociera sul Tamigi. Davvero bello il tour virtuale che, già all’interno del sito, vi fa vedere quello che potrete ammirare durante il giro, con spiegazione anche in italiano. Alcune parti del sito in lingua italiana sono limitate, ma vi rimandano ad un documento sintetico pdf che potrete anche stampare e leggere comodamente, o inserire, quale compendio, all’interno della guida di Londra che avete acquistato in libreria.
Uno dei simboli londinesi per eccellenza, vistato nel corso del tour, è il Parlamento con il Big Ben, forse tra le torri dell’orologio più famose del mondo, che trae il suo nome dalla campana che si trova all’interno. Anche se il sito del Parlamento londinese tratta delle attività parlamentari, una sezione è dedicata alla storia ed alle visite turistiche.
A pochi passi dal Parlamento si trova l’Abbazia di Westminster , nel cui sito web si possono trovare molte informazioni sulla sua storia, architettura e manifestazioni. Troverete anche informazioni sulla vicina chiesa di Santa Margaret.
Altra chiesa importante è la cattedrale di S. Paolo : dettagliate le informazioni, anche di natura pratica, per la sua visita. Bellissimo il tour virtuale con parecchie foto a 360°, compresa una dall’alto che permette di ammirare il panorama londinese tutt’intorno.
Per ammirare Londra dall’alto dal 2000 esiste una nuova possibilità davvero unica. Si tratta del London Eye , sponsorizzato da British Airways, la ruota panoramica più alta del mondo, con i suoi 135 metri, posta sulla riva opposta del Tamigi rispetto al Big Ben. Il giro completo (ma in onore allo sponsor viene chiamato volo) dura 30 minuti e, in una giornata limpida, si può ammirare un panorama sino a 40 km. di distanza. Il link alla lingua italiana vi permette di aprire un documento in pdf, sintesi della versione originale in inglese. Prenotando online potete accedere alla fast track, una modalità che vi consente di saltare la coda e di ricevere un libro guida in ricordo della visita.
Altra icona londinese è il Ponte della Torre, Tower Bridge , mentre la Torre di Londra è inserita all’interno di un sito web assieme ad altri Palazzi Storici Reali . È possibile acquistare direttamente i biglietti per le visite, compresa quella, forse la più rinomata per questo monumento, dei celeberrimi Gioielli della Corona .
Gli altri palazzi sono Hampton Court Palace, Banqueting House, Kensington Palace e Kew Palace. Nella parte dedicata a Kensington Palace anche riferimenti alla storia di Lady Diana, mai dimenticata Principessa del Galles, ed alle mostre a lei dedicate.
Non si può fare riferimento ai palazzi reali senza ricordare Backingham Palace, residenza di Sua Maestà la Regina, i cui riferimenti li trovate nel sito The Royal Collection . Informazioni sulle visite alla pagina in italiano , mentre questa la pagina per il famoso cambio della guardia .
Tra i musei è d’obbligo citare almeno il British Museum , la National Gallery ed il Victoria & Albert Museum . I siti sono realizzati egregiamente e rendono pienamente onore a questi templi dell’arte, della storia e della cultura. La Stele di Rosetta, che ha consentito di interpretare per la prima volta i geroglifici egiziani, dandoci la possibilità di comprendere questa civiltà del mondo antico, i “girasoli” di Vincent Van Gogh, icona dell’impressionismo pittorico e la Madonna del Cellini di Donatello sono 3 oggetti conservati rispettivamente al British, alla National Gallery ed al V&A, giusto per fare un esempio. Se ovviamente risulta impossibile visitarli con solo pochi giorni (o peggio ancora poche ore!) a disposizione, queste pagine vi aiuteranno quindi a focalizzare la vostra attenzione sui temi su cui vorrete concentrare la vostra visita. Ma non è detto che anche solo una visita dei siti web possa rivelarsi un’esperienza interessante.
Altro templi della cultura sono la Royal Opera House , uno dei teatri più celebri al mondo per concerti, opere e balletti e la Royal Albert Hall , che ospita musicisti di fama mondiale, dalla musica classica, al jazz, al folk, compresa la Royal Philharmonic Orchestra . Dai siti web dei teatri anche la possibilità di acquistare i biglietti online.
Aperto nel 2007 the O2 , è una enorme e fantascientifica struttura trasparente in Peninsula Square, un’ansa del Tamigi a North Greenwich, al cui interno trovano posto un’arena da 23.000 posti, un teatro, un cinema multisala, club per musica dal vivo, un centro per esposizioni e mostre con bar e ristoranti, oltre che altre attrazioni di vari tipo. All’interno sembra di vivere in una”bolla” costruita su un’altro pianeta: se vi affascina il genere non mancate di farci una visitina. Se nella nostra visita londinese volessimo invece concederci un po’ di relax all’aria aperta potremo farlo in un dei tanti splendidi parchi e giardini della città, magari ad Hyde Park o nei giardini di Kensington . Per ogni parco e giardino del sito, storia, informazioni utili e tanto ancora per conoscere queste aree verdi e per rendere più gradevole e piacevole una eventuale visita, anche se solo per poche ore.
Se siete amanti dello shopping non deve mancare una visita ai Magazzini Harrods, dove è possibile acquistare davvero di tutto. Se siete tra i nostalgici degli anni ’60 potrete fare una capatina a Carnaby Street , che nel tempo si è trasformata, con le zone circostanti, in una vasta area commerciale, dedicata soprattutto alla moda, ma che ha sicuramente perso il fascino originale. Sempre per i nostalgici è d’obbligo citare the Beatles Store , vero “reliquiario” del quartetto di Liverpool, situato nella famosa Baker Street. Visto che sono possibili anche gli acquisti online potrebbe rivelarsi una buona fonte per un regalo originale ad un amico che “non dimentica”.
Se intendete raggiungere Londra con un volo low cost avete parecchie possibilità offerte da Ryanair , che vola a Stansted da tantissime città italiane: Torino, Genova, Bergamo, Brescia, Treviso, Trieste, Forlì, Pisa, Roma Ciampino, Pescara, Bari, Brindisi, Lamezia, Palermo e Alghero. A Luton sono invece possibili voli da Bergamo e Roma Ciampino.
Easy Jet vola invece su Gatwick da Milano (Malpensa e Linate), Pisa, Roma Ciampino, Palermo e Olbia, a Stansted da Napoli e a Luton da Torino, Rimini e Cagliari. Non mancano ovviamente collegamenti con voli di linea dai principali aeroporti nazionali.
Se intendete invece provare il “brivido” della guida a sinistra e recarvi a Londra con la vostra auto, probabilmente passerete sotto la Manica percorrendo l’Eurotunnel .